bosco verticale

2006 - in corso | milano italia

progetto preliminare, definitivo, supervisione esecutivo e direzione artistica

bosco verticale: "il posto migliore dove mettere radici"

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bosco verticale

Il progetto per il Bosco Verticale propone di costruire torri ad alta densità di abitanti e di alberi all’interno della città. Il primo esempio di Bosco Verticale è in costruzione nell’area Garibaldi Repubblica a Milano e prevede la realizzazione di due torri di 80 e 112 metri, in grado di ospitare 480 alberidi grande e media altezza, 250 alberi di dimensioni piccole, 11.000 fra perenni e tappezzanti e 5.000 arbusti (complessivamente, il corrispettivo di 10.000 mq di bosco).
Il Bosco Verticale è l’idea di un’architettura che demineralizza le superfici urbane utilizzando la mutante policromia delle foglie per le sue facciate e che affida a uno schermo vegetale il compito di creare un adeguato microclima e di filtrare la luce solare. Un’architettura biologica che rifiuta un approccio strettamente tecnologico e meccanico alla sostenibilità ambientale.

habitat biologici Bosco Verticale incrementa la biodiversità. Favorisce la formazione di un ecosistema urbano nel quale diverse tipologie di verde creano un ambiente verticale in rete che potrebbe anche essere colonizzato da volatili e insetti, diventando un sensore urbano della ricolonizzazione vegetale e animale spontanea della città. La ripetizione nella città di più Boschi Verticali realizza una rete diffusa e capillare di corridoi ambientali che innervano i principali parchi urbani, consolidano il verde dei viali e dei giardini e connettono gli spazi sottoposti alla crescita della vegetazione spontanea alla rete generale. 

mitigazioni Bosco Verticale aiuta a costituire un microclima e a filtrare le poveri sottili nell’ambiente urbano. La diversità delle piante aiuta a creare un microclima che produce umidità, assorbe CO2 e polveri, produce ossigeno, protegge dall’irraggiamento e dalla polluzione acustica.

anti-sprawl Bosco Verticale è un dispositivo anti-sprawl che contribuisce a controllare e ridurre l’espansione urbana. A livello di densificazione urbana, ogni torre di Bosco Verticale costituisce l’equivalente di un’area periferica di ville monofamiliari e palazzine di circa 50.000 metri quadri.

alberi elemento identificativo del progetto architettonico degli edifici e del sistema di giardini pensili. La scelta delle essenze e la loro distribuzione secondo gli orientamenti delle facciate e delle altezze è il risultato di più di due anni di studi condotti insieme a un gruppo di botanici. Le piante che vengono inserite sull’edificio sono precoltivate in vivaio al fine di configurarle secondo le esigenze del progetto.

billboard ecologici Bosco Verticale introduce dei landmark nella città capaci di sprigionare paesaggi mutevoli e in grado di cambiare ciclicamente la pelle a seconda delle stagioni e della diversa natura delle piante. I Boschi Verticali offrono un panorama cangiante allo sguardo della metropoli. 

gestione la gestione delle vasche è condominiale così come lo sono la manutenzione e la sostituzione di tutto il materiale vegetale e il numero di piante stabilito per ciascuna vasca.

sistema idrico e di irrigazione nello studio micro meteorologico il calcolo dei fabbisogni di irrigazione è stato eseguito esaminando le caratteristiche climatiche e diversificato in base all’esposizione delle facciate e della distribuzione della vegetazione ai piani.  

info

committenza/promotore: Hines Italia SGR S.p.A.

area di intervento: 19.500 - 32.000 mq

superficie costruita: 40.000 mq

2006/in corso progetto preliminare, definitivo, supervisione esecutivo e direzione artistica: Boeri Studio (S. Boeri, G. Barreca, G. La Varra)
progetto esecutivo: Tekne S.p.A.
progetto esecutivo del verde: E. Borio, L. Gatti
progetto strutture: Arup Italia s.r.l.
progetto impianti: Hilson Moran Italia S.p.A.