Quando un edificio è terminato, quando vai per l’ultima volta in cantiere e sai che la prossima volta sarà abitato, utilizzato, attraversato, ecco, quello è un inizio ma anche una fine. La fine del tuo lavoro e l’inizio del lavoro degli altri. Una nuova folla si avvicenda tra le stanze, gli uffici, gli spazi aperti. Non è più composta di architetti, avvocati, imprenditori, geologi, geometri, muratori, elettricisti, ma piuttosto di abitanti, passanti, consumatori, turisti. L’architettura è addomesticabile, quando è finita la costruzione materiale, ne inizia una seconda più imprevedibile e complessa. Con innumerevoli protagonisti e autori. Abbiamo seguito questo secondo processo attorno alle architetture e agli spazi che abbiamo progettato e realizzato con un interesse almeno pari a quello della costruzione materiale. Alla fine tutto si riduce nell’immaginare i comportamenti, nel consentire l’affezione, nel suggerire possibilità.
Nato a Genova (1969), è architetto. Dal 2004 collabora con la Domus Academy scuola post laurea di II livello e dal 2006 al 2012 è stato Direttore del Master in Urban Vision and Architectural Design di Domus Academy. Dal 1 gennaio 2013 è Scientific Advisor anche per Urban Master. All’interno del corso di Master sviluppa progetti e ricerche sulla condizione contemporanea dell’urbanistica e dell’architettura, con particolare attenzione alla relazione tra le differenti scale di progetto. In particolare i lavori si concentrano sui temi dello spazio pubblico e della composizione architettonica, intesi come parte integrante del disegno complessivo della città. Alcuni importanti progetti di ricerca sono stati svolti con partner nazionali e internazionali, investitori immobiliari e associazioni di ricerca e innovazione tecnologica. E’ stato professore a contratto di Progettazione Architettonica alla Facoltà di Architettura di Genova negli anni 2000/2001 e 2001/2003, e dal 1998 al 2004 è stato responsabile del seminario itinerante Villard. Dal 2009 insegna Composizione Architettonica presso la Facoltà di Ingegneria Edile e Architettura di Genova. Inizia la sua attività professionale nel 1996 e nel 1999 con Giovanni La Varra e Stefano Boeri fonda Boeri Studio con il quale sviluppa importanti progetti in Italia e all’estero. E’ uno dei soci fondatori di Gruppo A12, con il quale promuove e realizza seminari, ricerche, mostre, installazioni sulla condizione urbana contemporanea ed in particolare sulle relazioni tra contesto urbano ed arte pubblica; Gruppo A12 ha realizzato e esposto lavori per: Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo 1997, ZKM di Karlsruhe 1999, 7° edizione della Biennale di Architettura di Venezia 2000, Villa Medici a Roma 2000, alla Biennale di Arte Contemporanea di Lubiana 2000, Museo PS1 di New York 2001, CCA di Kitakyushu Giappone 2002, Biennale di Arte di Shanghai 2002, Arengario di Milano 2003, 50° edizione della Biennale di Arte di Venezia 2003, al Museo Kroller-Muller a Otterlo Olanda 2004, 8° edizione della Biennale di Architettura di Venezia 2004 e 2008, Biennale di Arte di Istanbul 2005, Villa Manin a Passeriano, Udine 2005, Biennale Busan 2006 - Corea del Sud, Enel Contemporanea - Venezia 2008, Barbican Gallery - Londra 2009, ha collaborato per lungo tempo per allestimenti e lavori di ricerca con Pittimmagine Discovery. Dal gennaio 2008 insieme a Giovanni La Varra dà vita allo studio professionale Barreca&La Varra con sede a Milano con il quale sviluppa progetti in sinergia con le attività didattiche svolte dai due soci rispettivamente presso la Domus Academy e il Politecnico di Milano. I progetti che ha realizzato sono presenti su numerose riviste di architettura.
Nato a Milano (1967), architetto, è dottore di ricerca in Pianificazione Territoriale, insegna Composizione e Progettazione Urbana alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e Urbanistica alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Statale di Milano. Inizia la sua attività professionale nel 1994 e nel 1999 con Gianandrea Barreca e Stefano Boeri fonda Boeri Studio con il quale sviluppa importanti progetti in Italia e all’estero. L’attività di ricerca presso il Politecnico di Milano ha visto la sua partecipazione con ruolo di coordinamento alle ricerche relative al progetto "Metrobosco" (promosso dalla Provincia di Milano), alla ricerca "Milano. Cronache dell’abitare" (Bruno Mondadori, 2007) e allo studio di fattibilità per il recupero del quartiere Sant’Elia a Cagliari (per conto di AREA, Cagliari). Ha curato l’esposizione Post It City, una ricerca sulle forme temporanee e autorganizzate di uso dello spazio pubblico, promossa dal Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (catalogo CCCB 2008). Con l’agenzia di ricerca “Multiplicity” ha promosso e realizzato ricerche e installazioni sulla condizione urbana contemporanea, come USE-Uncertain States of Europe (una ricognizione sul futuro del territorio europeo esposta a Bordeaux 2000, Bruxelles 2001, Tokyo 2002, Milano 2002) e Solid Sea (una ricerca sul Mediterraneo presentata a Documenta XI-Kassel 2002 e esposta a Vienna, Berlino e Rotterdam). Ha pubblicato articoli, saggi e recensioni su Casabella, Domus, Abitare, Territorio, Urbanistica, Il Sole 24 Ore, Urbanistica Quaderni, Paesaggio Urbano e Arch’it. Dal gennaio 2008 insieme a Gianandrea Barreca dà vita allo studio professionale Barreca&La Varra con sede a Milano con il quale sviluppa progetti in sinergia con le attività didattiche svolte dai due soci rispettivamente presso la Domus Academy e il Politecnico di Milano. I progetti che ha realizzato sono presenti su numerose riviste di architettura.